La lateralizzazione è la traduzione di una asimmetria funzionale ed è un processo che si conclude con la presa di coscienza dello schema corporeo e della propria lateralità, cioè capire se si è destri o mancini. Al fine di progettare il percorso di rieducazione più opportuno è importante nei primi incontri individuare la dominanza laterale di mano, occhio, orecchio e piede e capire se questa è più o meno definita: a 6-7 anni il bambino dovrebbe esser lateralizzato e aver chiaro se è destro o mancino.

  • Per individuare la dominanza di mano possono esser proposte le seguenti azioni: osservare qual è la mano scrivente, svitare un tappo, fingere di pettinarsi e di lavarsi i denti, metter in pila delle monete, distribuire delle carte da gioco, prova dell’arcobaleno alla lavagna con i gessi,ecc.;
  • Per l’occhio: “prova del mirino” e guardare dal buco di una serratura;
  • Per l’orecchio: fingere di telefonare e appoggiare l’orecchio alla porta per ascoltare;
  • Per il piede: fingere di dare un calcio, di infilarsi i pantaloni, saltare su un piede solo.

In base alla dominanza riscontrata la lateralità si definisce omogenea quando mano, occhio, orecchio e piede presentano la medesima dominanza a destra o a sinistra. Viene definita incrociata quando tra le diverse parti del corpo vi è una differente dominanza tra sinistra e destra.

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